Non sono un DIR, ma se puoi migliorarti perchè non farlo!
La disciplina DIR è l’integralismo della subacquea, ogni disciplina può essere affrontata in più modi, quello che secondo me nella subacquea va sempre tenuto presente è che ci s’immerge per divertimento, si deve fere prestando sempre la massima attenzione e farlo nel massimo della sicurezza, questo non significa per forza seguire ciecamente ciò che una particolare didattica ti impone, chiaramente non in termini di sicurezza, ma in termini, ad esempio, di scelta dell’attrezzatura. In parole povere ci si può immergere anche senza avere una muta DUI o un gav HALCION, l’importante è che sia attrezzatura adatta all’immersione che volete fare!
A parte questa premessa il DIR offre sicuramente una metodologia ottima per fare immersioni, regole che rendono un immersione sicura eliminando rischi non necessari.
Che cosa è il DIR?
Immergersi è divertente e si deve fare in sicurezza. “Sicuro” significa non prendersi rischi inutili – che porta a una delle “regole” del sistema DIR:
Opzione numero uno: “Non Immergerti”
Avete sempre la possibilità di annullare l’immersione. Nessuno può obbligarvi a tuffarsi se non te. Il prezzo dell’immersione non deve costringervi se non vi sentite bene o se l’equipaggio non sembra essere competente. Che cosa fare? Si annulla l’immersione. E ‘ dura ma è la cosa giusta da fare. Come subacqueo DIR avete realizzato qualcosa perché avete fatto la cosa giusta – anche se vi scoccia o avete perso del denaro.
Un’altra parte importante del sistema DIR è il gruppo. Tu appartieni ad un gruppo. Comunque, tu e il tuo grupo dovete funzionare come una cosa sola. Se il gruppo ha un problema, tu hai un problema. La sicurezza del gruppo non deve mai essere compromessa si dovrebbe essere sempre ben consapevoli degli amici e dei loro potenziali problemi (Nei corsi Padi si parla in termini molto simili).
Regola numero uno: “Non Immergersi con qualcuno di cui non ti fidi (Strokes)”
Uno Strokese un subacqueo pericoloso. Può essere qualcuno che non si preoccupa del gruppo. Può anche essere qualcuno che, ovviamente, non cura l’attrezzatura dimostrando di non preoccuparsi della sicurezza. Un altro esempio potrebbe essere uno inadatto, magari in sovrappeso non capace di gestire una situazione di emergenza. Ci sono molti esempi e non necessariamente deve essere una persona persona, può anche essere una barca o l’equipaggio a bordo.
Un DIR non si prende rischi inutili. E’ meglio immergersi con altri subacquei DIR o subacquei che condividono gli stessi valori. E questo vale sia per i subacquei sia per l’equipaggio.
Un errore comune di Doing It Right è che è solo per i subacquei tecnici e non si applica alle immersioni ricreative. Questo è un errore poichè tutte le immersioni si basano sugli stessi principi. La sicurezza e il divertimento sono comuni a tutti i subacquei e non importa se si tratta di un metodo “avanzato” d’immersione o meno. Essere in grado di prendersi cura degli amici, essere consapevoli dei dintorni e non esporsi a rischi inutili è un beneficio per tutti.
L’attrezzatura che viene utilizzata da subacquei DIR è standardizzata per attività ricreative e tecniche. I vantaggi sono molti, uno dei quali è che se il tuo amico ha un problema si può facilmente prestare aiuto sia fornendo l’attrezzatura sia cercando di vedere dov’è il problema, abbattendo l’ostacolo di dover pensare a com’è organizzata l’attrezzatura, visto che per ogni sub è sempre uguale.
Alcuni credono (effettivamente sono i DIR a farcelo credere!!) che ci deve essere una marca particolare per l’attrezzatura per poter essere considerato DIR. Ma non è così. Tuttavia, l’attrezzatura deve soddisfare alcune esigenze che restringe le alternative nella scelta del produttore. Un esempio sono le pinne che devono essere:
- pesanti
- rigide
- solide
- non troppo lunge (per le grotte)
- devono poter essere usate con tutti i modi di pinneggiata
Il risultato finale è che solo Scubapro’s Jetfin e alcune copie soddisfano queste esigenze.
Se volete saperne di più sul DIR, la filosofia e le attrezzature, ci sono un sacco di informazioni su Internet a partire dal GUE.
Grazie a Peter Steinhoff di dir-diver.com.













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