Lunedì 24 agosto 2009 abbiamo fatto l’Anna Bianca con Luigina del diving il nostromo, sono state due immersioni bellissime. L’Anna Bianca è un piccolo mercantile, lungo una cinquantina di metri, costruito nel 1921 nei cantieri inglesi “A/S Marstal”. A causa di una mareggiata, il 3 aprile 1971, la nave urtò violentemente degli scogli affioranti e affondò all’interno di Cala Ischiaiola a Giannutri lasciando la pomice che trasportava.

Il relitto si trova ad una profondità compresa tra i 35 e i 52 metri. La parte di poppa è ben conservata, mentre la parte centrale è completamente distrutta. La prua si trova a 52 metri di profondità. Il relitto è appoggiato sul fianco di dritta, su un fondale sabbioso di una quarantina di metri degradante verso ovest. La cabina del comandante, è piena di gronghi scorfani, si vedono anche astici e musdee.
La sala macchina dice è piena di di cavi, sagole e gomene e quindi non è consigliabile entrarvi, anche se io personalmente non ho guardato, ma mi fido dei racconti di altri sub.
Alcune delle foto che ho scattato durante l’immersione con la mia DG1X della Sea&Sea di cui farò prima possibile una piccola recensione!




























Non vedo l’ora di tornarci!! Bisognerebbe fare un TRI-DAYS, altro che full-day!!!!!